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Sistemi parentali e consortili nel mondo signorile

  • Alessio Fiore

Between the 14th and 15th century, the kinship and consortium systems existing within the Italian aristocratic world significantly affected the way the territorial lordship in the hands of the lay lords were structured and managed by their owners, the self-representation of lordly prerogatives, but also the political action focused on lordships, both within and outside state frameworks. This is a key but little investigated theme. If at the beginning of the period the practices connected with kinship seem to be characterised by a strong dissimilarity, we can observe process of (relative) convergence, even if significant differences remain, particularly (but not only) between the north and south of the Peninsula. A key element in understanding these differences is the different strength of central power and its structures.

  • Keywords:
  • kinship,
  • aristocracy,
  • heritage,
  • state,
  • lordship,
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Alessio Fiore

University of Turin, Italy - ORCID: 0000-0003-0983-6325

  1. G. Albenga, Il marchesato d’Incisa dalle origini al 1514, Torino 1970.
  2. F. Allegrezza, Organizzazione del potere e dinamiche familiari: gli Orsini dal Duecento agli inizi del Quattrocento, Roma 1998.
  3. L. Arcangeli, “Ad conservationem nobilium vassallorum nostrorum et totius reipublice”. Ludovico II e la primogenitura nei feudi giurisdizionali, in Ludovico II marchese di Saluzzo: condottiero, uomo di Stato e mecenate (1475-1504), a cura di R. Comba, Cuneo 2005, pp. 171-182.
  4. L. Arcangeli, Un lignaggio padano tra autonomia signorile e corte principesca: i Pallavicini, in Noblesse et États princiers en Italie et en France au XVe siècle, a cura di P. Savy, M. Gentile, Rome 2009, pp. 29-100.
  5. L. Arcangeli, Ragioni di stato e ragioni di famiglia: strategie successorie dell’aristocrazia milanese tra Quattro e Cinquecento (Visconti, Trivulzio, Borromeo), in «Mélanges de l’École Française de Rome. Italie et Méditerranée modernes et contemporaines», 124 (2012), 2, pp. 447-469.
  6. M. Aurell, La noblesse en Occident (Ve-XVe siècle), Paris 1996.
  7. L’azione politica locale = La signoria rurale nell’Italia del tardo medioevo, 3, L’azione politica locale, a cura di A. Fiore, L. Provero, Firenze 2021 DOI: 10.36253/978-88-5518-427-4
  8. A. Barbero, Principe e nobiltà negli stati sabaudi: gli Challant in Valle d’Aosta tra XIV e XVI secolo, in A. Barbero, Valle d’Aosta Medievale, Napoli 2000, pp. 179-209.
  9. Bartolo di Sassoferrato, De insigniis et armis, a cura di M. Cignoni, Firenze 1998.
  10. G. Bera, Asti. Edifici e palazzi nel medioevo, Asti 2004.
  11. F. Berardozzi, Santo Spirito in Sassia, in Censimento e quadri regionali, pp. 785-796.
  12. R. Bertolin, Arnad: dalla casa forte della costa al castello Vallaise. L’evoluzione della dimora e gli inventari del suo mobilio, in «Archivum augustanum», n.s., 5 (2004), pp. 7-128.
  13. M. Bettotti, La nobiltà trentina nel medioevo (metà XII-metà XV secolo), Bologna 2002.
  14. P. Bischi, Il palazzo Brancaleoni di Piobbico. Fasi costruttive in vecchi e nuovi documenti (secoli XIII-XX), in «Atti e memorie della Deputazione di storia patria per le Marche», 101 (1996), pp. 75-119.
  15. M.G. Bosco, Il castello di Lagnasco. Storia e committenza al centro della cultura manieristica, Cuneo 1999.
  16. F. Bozzi, da Fogliano, in Censimento e quadri regionali, pp. 353-360.
  17. L. Cammelli, Ubaldini, in Censimento e quadri regionali, pp. 589-602.
  18. S. Carocci, Baroni di Roma. Dominazioni signorili e lignaggi aristocratici nel Duecento e nel primo Trecento, Roma 1993.
  19. S. Carocci, Genealogie nobiliari e storia demografica. Aspetti e problemi (Italia centro-settentrionale, XI-XIII secolo), in Demografia e società nell’Italia medievale (secoli IX-XIV), a cura di R. Comba, I. Naso, Cuneo 1994, pp. 87-106.
  20. S. Carocci, Signorie di Mezzogiorno. Società rurali, poteri aristocratici e monarchia (XII-XIII secolo), Roma 2014.
  21. S. Carocci, N. Giannini, Portici, palazzi, torri e fortezze. Edilizia e famiglie aristocratiche a Roma (XII-XIV secolo), in corso di stampa.
  22. Censimento e quadri regionali = La signoria rurale nell’Italia del tardo medioevo, 5, Censimento e quadri regionali, a cura di F. Del Tredici, Roma 2021.
  23. G. Chiarle, Nobili borghesi. La fortuna degli Arcour (secoli XIII-XV), in «Bollettino storico-bibliografico subalpino», 106 (2008), 1, pp. 39-99.
  24. E. Corniolo, Vallaise, in Censimento e quadri regionali, pp. 101-106.
  25. Corpus Statutorum Canavisii, 3 voll., a cura di G. Frola, Torino 1918.
  26. M.C. Daviso di Charvensod, M.A. Benedetto, Gli statuti del consortile di Cocconato, Torino 1965.
  27. B. Del Bo, La spada e la grazia. Vite di aristocratici nel Trecento subalpino, Torino 2011.
  28. G. Delille, Famiglia e proprietà nel Regno di Napoli, XV-XIX secolo, Torino 1988.
  29. F. Del Tredici, Comunità, nobili e gentiluomini nel contado di Milano del Quattrocento, Milano 2013.
  30. F. Del Tredici, Un’altra nobiltà. Storie di (in)distinzione a Milano tra XIV e XV secolo, Milano 2017.
  31. F. Del Tredici, Visconti, in Censimento e quadri regionali, pp. 253-264.
  32. C. Donati, L’idea di nobiltà in Italia. Secoli XIV-XVIII, Bari 1988.
  33. C. Donati, Marchesati piemontesi fra tardo Medioevo e prima età moderna, in Marchesati piemontesi. Monferrato, Saluzzo, Masserano (1418-1753), Milano 2000.
  34. S. Fatuzzo, La famiglia Pallavicino a Cortemaggiore. Storia, architettura, documenti, Padova 2019.
  35. A. Fiore, Signori e sudditi. Strutture e pratiche del potere signorile in area umbro-marchigiana (secoli XI-XIII), Spoleto 2010.
  36. A. Fiore, Dal prestito al feudo. Percorsi di affermazione signorile nel Piemonte del Trecento, in «Bollettino storico-bibliografico subalpino», 113 (2015), pp. 189-226.
  37. A. Fiore, Il mutamento signorile. Assetti di potere e comunicazione politica nelle campagne dell’Italia centro-settentrionale (1080-1130 c.), Firenze 2017.
  38. A. Fiore, La signoria nel gioco politico: una lettura strutturale (area subalpina, XIV-XV secolo), in L’azione politica locale, pp. 89-106.
  39. A. Fiore, del Carretto, in Censimento e quadri regionali, pp. 227-234.
  40. A. Fiore, Doria, in Censimento e quadri regionali, pp. 235-238.
  41. A. Fiore, Falletti, in Censimento e quadri regionali, pp. 201-206.
  42. A. Fiore, Liguria, in Censimento e quadri regionali, pp. 33-40.
  43. A. Fiore, Marchesi di Ceva, in Censimento e quadri regionali, pp. 219-222.
  44. A. Fiore, Marchesi di Incisa, in Censimento e quadri regionali, pp. 223-226.
  45. A. Fiore, Roero, in Censimento e quadri regionali, pp. 195-200.
  46. M. Firpo, Fieschi, in Censimento e quadri regionali, pp. 239-242.
  47. R. Fresia, I Roero. Una famiglia di uomini d’affari e una terra, Cuneo-Alba 1995.
  48. A. Gamberini, La faida e la costruzione della parentela. Qualche nota sulle famiglie signorili reggiane alla fine del medioevo, in «Società e storia», 94 (2001), pp. 659-677 (ora in A. Gamberini, Lo stato visconteo. Linguaggi politici e dinamiche costituzionali, Milano 2005, pp. 245-264).
  49. L.C. Gentile, Araldica Saluzzese. Il Medioevo, Cuneo 2004.
  50. M. Gentile, La vendetta di sangue come rituale. Qualche osservazione sulla Lombardia fra Quattro e Cinquecento, in La morte e i suoi riti in Italia tra Medioevo e prima Età moderna, a cura di F. Salvestrini, G.M. Varanini, A. Zangarini, Firenze 2007, pp. 209-241.
  51. M. Gentile, Cultura della vendetta e pratiche di resistenza nello stato territoriale: osservazioni sull’aristocrazia signorile lombarda (XV secolo), in La politique de l’histoire en Italie. Arts et pratiques du réemploi (XIVe-XVIIe siècle), a cura di C. Callard, E. Crouzet-Pavan, Paris 2014, pp. 287-297.
  52. M. Gentile, Pallavicini, in Censimento e quadri regionali, pp. 325-334.
  53. M. Ginatempo, Piccolomini, in Censimento e quadri regionali, pp. 665-672.
  54. M. Ginatempo, Salimbeni, in Censimento e quadri regionali, pp. 651-664.
  55. M. Gravela, Prima dei Tuchini. Fedeltà di parte e comunità nelle valli del Canavese (Piemonte, sec. XIV), in L’azione politica locale, pp. 31-50.
  56. M. Gravela, Conti di Biandrate di San Giorgio, in Censimento e quadri regionali, pp. 123-128.
  57. M. Gravela, Visconti di Baratonia-Arcour, in Censimento e quadri regionali, pp. 135-138.
  58. E. Grendi, Profilo storico degli alberghi genovesi, in «Mélanges de l’École Française de Rome», 87 (1975), 1, pp. 241-302.
  59. P. Grillo, Comunità e signori del Saluzzese nell’età di Ludovico I, in Ludovico I marchese di Saluzzo. Un principe tra Francia e Italia (1416-1475), a cura di R. Comba, Cuneo 2003, pp. 207-233.
  60. A. Griseri, Affreschi nel castello di Issogne, Torino 1970.
  61. P. Guglielmotti, «Agnacio seu parentella». La genesi dell’albergo Squarciafico a Genova (1297), Genova 2017.
  62. M. Longhi, Conti di Cocconato, in Censimento e quadri regionali, pp. 183-186.
  63. E.I. Mineo, Nobiltà di stato. Famiglie e identità aristocratiche nel tardo medioevo. La Sicilia, Roma 2001.
  64. Le miniature del Codex Astensis: immagini del dominio per Asti medievale, a cura di G.G. Fissore, Asti 2002.
  65. R. Musso, I del Carretto e le Langhe tra medioevo ed età moderna, in «Langhe, Roero, Monferrato. Cultura materiale – società - territorio», 11 (2015), pp. 11-84.
  66. F. Negro, “Scribendo nomina et cognomina”. La città di Vercelli e il suo distretto nell’inchiesta fiscale sabauda del 1459-60, Vercelli 2019.
  67. F. Negro, Avogadro di Vercelli, in Censimento e quadri regionali, pp. 159-172.
  68. F. Niccolaj, I consorzi nobiliari e il comune nell’alta e media Italia, Bologna 1940.
  69. C. Novellis, Cenni storici sul villaggio di Lagnasco, Torino 1845.
  70. D. Passerini, Della Ratta, in Censimento e quadri regionali, pp. 927-934.
  71. M. Pastoureau, L’arte araldica nel Medioevo, Torino 2019 (ed. or. Paris 2008).
  72. G.B. Pio, Cronistoria dei comuni dell’antico mandamento di Bossolasco con cenni sulle Langhe, Alba 1920.
  73. G.M. Pira, Storia della città e principato di Oneglia, I, Genova 1847.
  74. S. Pollastri, Une famille de l’aristocratie napolitaine sous les souverains angevins: les Sanseverino (1270-1420), in «Mélanges de l’École Française de Rome. Moyen Âge», 103 (1991), 1, pp. 237-260.
  75. S. Pollastri, Les Ruffo di Calabria sous les Angevins. Le contrôle lignager (1268-1435), in «Mélanges de l’École Française de Rome. Moyen Âge», 113 (2001), 1, pp. 543-577.
  76. S. Pollastri, Le lignage et le fief. L’affirmation du milieu comtal et la construction des états féodaux sous les Angevins de Naples (1265-1435), Paris 2011.
  77. S. Pollastri, Principato Citra, in Censimento e quadri regionali, pp. 863-870.
  78. S. Pollastri, Sanseverino di Marsico, in Censimento e quadri regionali, pp. 969-976.
  79. A. Romano, Famiglia, successioni e patrimonio familiare nell’Italia medievale e moderna, Torino 1994.
  80. G. Rossi, Storia del marchesato di Dolceacqua e dei comuni di Pigna e Castelfranco, Oneglia 1862.
  81. G. Russo, Ruffo, in Censimento e quadri regionali, pp. 1019-1028.
  82. F. Senatore, Terra di Lavoro, in Censimento e quadri regionali, pp. 845-854.
  83. C. Shaw, The political Role of the Orsini Family from Sixtus IV to Clement VII: Barons and Factions in the Papal States, Roma 2007.
  84. A. Silvestri, Chiaromonte, in Censimento e quadri regionali, pp. 1029-1036.
  85. A. Silvestri, Ventimiglia, in Censimento e quadri regionali, pp. 1037-1044.
  86. S. Tiberini, Araldica e storia sociale: possibili esempi perugini tra medioevo ed età moderna, in «Bollettino della Deputazione di storia patria per l’Umbria», 111 (2014), pp. 279-332.
  87. S. Tiberini, Conti di Marsciano, in Censimento e quadri regionali, pp. 701-706.
  88. S. Tiberini, Conti di Montemarte, in Censimento e quadri regionali, pp. 707-714.
  89. S. Tiberini, Marchiones, in Censimento e quadri regionali, pp. 715-720.
  90. B. Tinelli, La Brigue a l’epoque de Ludovic Lascaris et de ses fils. Une segneurie fragile au coeur d’un espace transfrontalier?, in La culture de l’échange sur les Alpes sud-occidentales/La cultura dello scambio sulle Alpi sud-occidentali, a cura di E. Gili, B. Palmero, Genova 2011, pp. 353-370.
  91. L. Tufano, Caracciolo del Sole, in Censimento e quadri regionali, pp. 947-956.
  92. L. Tufano, Orsini di Nola, in Censimento e quadri regionali, pp. 957-964.
  93. C. Violante, Alcune caratteristiche delle strutture familiari in Lombardia, Emilia e Toscana durante i secoli IX-XII, in Famiglia e parentela nell’Italia medievale, a cura di G. Duby, J. Le Goff, Bologna 1984, pp. 19-82.
  94. M.A. Visceglia, Il bisogno di eternità. I comportamenti aristocratici a Napoli in età moderna, Napoli 1988.
  95. R. Zagnoni, Il comitatus dei conti Alberti fra Setta, Limentra e Bisenzio: i rapporti col comune di Bologna e con le comunità locali (secoli XII-XIV), in «Atti e memorie della Deputazione di storia patria per le provincie di Romagna», n.s., 52 (2001), pp. 115-191.
  96. H. Zug Tucci, Un linguaggio feudale: l’araldica, in Storia d’Italia. Annali, 1, Dal feudalesimo al capitalismo, a cura di R. Romano, C. Vivanti, Torino 1978, pp. 809-873.
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  • Publication Year: 2023
  • Pages: 131-161
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Sistemi parentali e consortili nel mondo signorile

Authors

Alessio Fiore

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Italian

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10.36253/979-12-215-0187-2.07

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2023

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La signoria rurale nell’Italia del tardo medioevo. 4. Quadri di sintesi e nuove prospettive di ricerca

Editors

Sandro Carocci

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470

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2023

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Firenze University Press

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2704-6362

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2704-6079

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